TotalErg e FMI rilanciano la "ELFMI"

Il marchio Elf nel logo del CIV 2017

TotalEgr e Federazione Motociclistica Italiana (120.000 tesserati) hanno rinnovato ed ampliato la collaborazione avviata nel 2015, la cosiddetta “Elfmi”, come la chiamano gli addetti ai lavori, in quanto passa attraverso l’impegno di un marchio come Elf che vanta una grande tradizione negli sport motoristici.

L’accordo, siglato ufficialmente da Gregoire Natta, amministratore delegato di TotalErg, e da Giovanni Copioli, presidente di FMI, prevede innanzitutto una maggiore presenza del marchio Elf nel Campionato Italiano Velocità (CIV) che si evidenzia nella creazione di un logo congiunto Elf CIV a titolazione della serie nazionale, nell’utilizzo di una monobenzina, in un’importante partecipazione (si parla del 50%) di TotalErg al montepremi del campionato tricolore ed in ampi spazi promozionali all’interno degli autodromi in occasione dei sei doppi appuntamenti (sui circuiti di Imola, Misano (2 volte), Mugello (2 volte) e Vallelunga a partire dal weekend del 22-23 Aprile). 

L’accordo TotalErg-FMI non si limita tuttavia al CIV, ma comprende anche la partecipazione ai principali saloni italiani delle due ruote con stand congiunti ed una serie di proposte promozionali a favore degli associati FMI destinate ad incoraggiare la loro propensione ad utilizzare servizi e prodotti TotalEgr. Un articolato programma di marketing associativo insomma che l’anno scorso ha portato gli aderenti ad avere una frequenza doppia rispetto agli altri presso gli impianti TotalErg.

«Siamo molto felici di questa collaborazione attraverso la quale il marchio Elf sarà protagonista visibile nel CIV come fornitore esclusivo di carburante, a conferma dell’alto contenuto tecnologico dei nostri prodotti» ha dichiarato Gregoire Natta. «Il convinto sostegno di TotalErg al progetto della federazione rivolto ai Talenti Azzurri ci consentirà inoltre di aumentare la conoscenza della nostra società e del marchio Elf anche tra il pubblico più giovane». L’azienda del resto ha sempre «curato i giovani» come ha sottolineato lo stesso Natta, e come dimostra il fatto che «il 77% dei giovani passati da noi sono oggi impegnati in importanti campionati».