30 anni di successo del mito Suzuki GSX-R

Nel 1985 la GSX-R rivoluzionò il mondo delle moto ad alte prestazioni aprendo la strada alle hypersport di nuova generazione. Tradizione, innovazione e performance assolute che proseguono oggi, e che hanno dato vita alle sportive stradali GSX-S1000 ABS e GSX-S1000F ABS.

30 anni di storia per Suzuki GSX-R, icona del motociclismo moderno che inaugurò il settore delle sportive stradali così come lo conosciamo oggi, dando vita con il modello GSX-R750 alla prima vera moto da corsa omologata per l’impiego fuori dai cordoli di un circuito. Un nome che rappresenta il marchio di fabbrica della sportività più estrema, di Suzuki e dell’intera categoria delle moto ad altissime prestazioni, e che oggi, esattamente come 30 anni fa, continua a simboleggiare per gli appassionati l’essenza stessa delle performance pure e cristalline. Il merito è di un cammino evolutivo fatto di tecnologia e perfezionamento costante, che nel 2015 ci restituisce tre modelli, GSX-R600, GSX-R750 e GSX-R1000, ai vertici prestazionali delle rispettive categorie.

Una filosofia rappresentata dal nuovo video Suzuki GSX-R 30 Years of Performance proposto sul canale YouTube ufficiale, realizzato in omaggio alla storia vincente di questi modelli e agli oltre 1.000.000 di appassionati nel mondo che li hanno scelti. Proprio a questi ultimi, e a tutti gli amanti delle due ruote ad alte prestazioni, la Casa dedica inoltre la nuova pagina Facebook creata per il 30° anniversario: con un “like” sulla pagina, ogni utente può ora conoscere tutto sulle Suzuki GSX-R, dalla storia alla tecnica, fino alla tradizione vincente in pista, con la possibilità di postare i propri contenuti, commentare quelli proposti e condividere con tutti gli amici la propria passione.

Dalla stirpe vincente di GSX-R hanno preso forma quest’anno le nuovissime GSX-S1000 ABS e GSX-S1000F ABS: identico DNA supersportivo, grazie al propulsore e alla ciclistica di stretta derivazione GSX-R1000, ma una diversa declinazione, per rendere le performance assolute fruibili anche al di fuori della pista.

Le nuove Sport Roadster GSX-S1000 ABS e GSX-S1000F ABS ripercorrono il medesimo cammino di innovazione già percorso da GSX-R, proponendo un modo nuovo ed entusiasmante di guidare su strada, fatto di prestazioni pure e agilità sorprendente. 146 cv di potenza ed una erogazione piena e vigorosa fin dai bassi regimi, resa ancor più sfruttabile da un evoluto controllo di trazione elettronico (impostabile su tre livelli di intervento) e una posizione in sella confortevole tanto nell’impiego quotidiano quanto nelle percorrenze più impegnative.

Suzuki GSX-R story: 30 Years of Performance

Tutto nacque nel 1985, quando Suzuki mostrò al mondo la capostipite della famiglia hypersport #GSX-R. Essa era dotata di un propulsore quattro cilindri in linea frontemarcia, con distribuzione DOCH 16 valve e raffreddamento affidato al sistema misto aria/olio SACS (Suzuki Advanced Cooling System). La nuova moto irruppe nel mercato definendo un nuovo concetto di sportività: 106 cv a 10.500 giri, telaio in alluminio e soli 179 kg di peso. Un mix di performance e guidabilità inedito per il mercato di allora, e la vittoria all’esordio alla 24Ore di Le Mans fu la naturale conseguenza di una supremazia annunciata. Nel 1986 Suzuki presenta la GSX-R1100, maxi moto dalle prestazioni strabilianti (130 cv a 9.500 giri), pensata anche per un utilizzo sport-touring. Costantemente aggiornate nel motore e nella ciclistica, la prima vera rivoluzione per la famiglia GSX-R arriva nel 1992, con il nuovo propulsore 750cc raffreddato a liquido (nel 1993 per GSX-R1100). Nel 1996 la famiglia delle hypersport Suzuki torna alla cilindrata unica con la nuovissima GSX-R750 dotata di aspirazione SRAD e un design autentico, orientato alle massime performance aerodinamiche. L’anno successivo, nel 1997, è la volta della GSX-R600, versione Supersport pensata in funzione delle gare nella neonata categoria Mondiale. Gli appassionati delle maxi cilindrate rimasti “orfani” della versione 1100cc vennero accontentati nel 2001, con l’introduzione della nuova GSX-R1000 al fianco delle rinnovate versioni 750 e 600cc. Con un incessante cammino fatto di sviluppo e sofisticazione tecnologica, la proposta Suzuki GSX-R si conferma oggi nelle tre cilindrate, con la GSX-R750 quale unica rappresentante sul mercato di pari cilindrata, forte di una tradizione vincente che unisce le prestazioni di una maxi alla guidabilità di una media cilindrata.

In edizione 2015, le moto sono proposte nella colorazione BlueGP, con la livrea dei prototipi GSX-RR ufficiali schierati nel Mondiale MotoGP. La gamma GSX-R è proposta con lo scarico Yoshimura di serie. La Superbike di Casa Suzuki, offerta anche nella colorazione Pearl Mira Red, è disponibile anche nella nuova versione dotata di ABS.

Per festeggiare i 30anni di storia delle sportive GSX-R, il Team Ecstar Suzuki ha esposto al Gran Premio del Sachsering (10-12 luglio scorsi) e al Gran Premio di Indianapolis (9 agosto) la nuova GSX-R750 30th Anniversary Limited Edition, che sarà presto disponibile nelle concessionarie. La moto si proporrà con una livrea celebrativa della prima, storica, Suzuki GSX-R750 del 1985.

Suzuki GSX-R: 30 anni di successi nelle competizioni

Lo sviluppo continuo dei modelli GSX-R è frutto dell’impegno continuo di Suzuki nelle gare ai massimi livelli, che hanno visto le hypersport di Hamamatsu protagoniste assolute nelle principali categorie. Dall’esordio vittorioso alla 24Ore di Le Mans, il palmarès della famiglia GSX-R conta il titolo Mondiale Superbike nel 2005 ottenuto con il pilota australiano Troy Corser, che quell’anno collezionò 8 vittorie e 18 podi totali. A oggi, inoltre, il Team SERT (Suzuki Endurance Racing Team) è la squadra che può vantare il maggior numero di vittorie nel Mondiale FIM Endurance, con 14 titoli iridati conquistati, 13 dei quali con GSX-R (nel 1983 si impose con il modello GS1000).

Suzuki è anche il costruttore più vittorioso di sempre nel campionato AMA Superbike, grazie ai successi ottenuti dai piloti Mat Mladin, Wes Cooley, Jamie James e Ben Spies, per un totale di 13 titoli nazionali con le GSX-R preparate Yoshimura. Anche un allora giovanissimo texano di nome Kevin Schwantz - che in precedenza correva in sella ad una Suzuki GS750 – portò alla vittoria la prima versione GSX-R, collezionando molte vittorie nel campionato AMA del 1987 e arrivando vicinissimo al titolo.

A testimoniare il livello di competitività assoluto dei modelli GSX-R ci sono poi i successi nell’Australian Superbike Championship, con nove titoli conquistati tra il 1987 e il 2013, e il titolo BSB (campionato inglese) nel 2004, oltre alle innumerevoli vittorie ottenute nell’ All Japan Superbike.